venerdì 30 maggio 2008

Quando fai l'università...

Quando fai l'università, le superiori sembrano così lontane.
Quando fai l'università, ti accorgi che prima non avevi visto niente.
Quando fai l'università, ti senti grande, quando la finisci ti senti già un po' vecchio.
Quando arrivi all'università ti senti spaesato, ma dopo due giorni già organizzi una cena.
Quando fai l'università, mordi la tua prima vera libertà, sei indipendente per cinque giorni a settimana.
Quando fai l'università, devi imparare a cucinare, impari a lavare piatti e cominci a bere caffè.
Quando fai l'università, i piatti nel lavandino superano la tua altezza.
Quando fai l'università, la nutella finisce prima che sia notte e guarda caso non se l'è mangiata nessuno.
Quando fai l'università, fumi il doppio di prima.
Quando fai l'università, cominci a comprare il drum.
Quando fai l'università, in casa hai 16 portacenerei rubati, ma non ne trovi mai nemmeno uno.
Quando fai l'università, tutti usano la carta igienica e nessuno la ricompra.
Quando fai l'università, nel bagno puoi trovare anche tovaglioli e scottex.
Quando fai l'università, ogni bottiglia stappata in una cena, viene riempita di firme, e non la butti più.
Quando fai l'università, casa tua è casa di tutti.
Quando fai l'università, c'è sempre un pò più di pasta per chi si ferma a pranzo o a cena.
Quando fai l'università, c'è sempre una festa da organizzare.
Quando fai l'università, il frigo ha confini precisi, anche se è triste.
Quando fai l'università, la sambuca non manca mai.
Quando fai l'università, non esistono più muri bianchi.
Quando fai l'università, ogni inquilino compra un calendario.
Quando fai l'università, non parli più piano, alzi il volume della tv.
Quando fai l'università, in cucina punti alla quantità, non alla qualità.
Quando fai l'università, tutti sono cuochi ma nessuno sa lavare i piatti.
Quando fai l'università, il tg1 è troppo serio, studio aperto è troppo idiota, ma 'studiosport' è perfetto.
Quando fai l'università, i simpson fanno ridere di più, perchè non li guardi mai da solo/a.
Quando fai l'università, alle 16,00 ancora stai guardando 'Uomini e donne'.
Quando fai l'università, è meglio avere 2 bagni.
Quando fai l'università, e c'è un solo bagno, può capitare che mentre uno si lava i denti, uno si fa la doccia, un'altro sta sulla tazza, un'altro si asciuga i capelli,e fuori c'è chi aspetta il suo turno.
Quando fai l'università, la sera non hai mai sonno, ma la mattina arriva dopo 4 ore.
Quando fai l'università, vedi anche i film in terza serata.
Quando fai l'università, la mattina è dura e se non si alza il tuo compagno di stanza, tu rimani a letto per solidarietà; se hai una singola è la fine.
Quando fai l'università, se la mattina vai a lezione dopo aver fatto serata, vuol dire che a lezione c'è una/o che ti piace.
Quando fai l'università, se tutti in casa stanno studiando, studi anche tu.
Quando fai l'università, e il pomeriggio non hai voglia di studiare, ti metti a ripulire la tua camera, per ammorbidire i sensi di colpa e la tua camera luccica.
Quando fai l'università, non hai mai un soldo per niente, ma per l'aperitivo si... è incredibile!
Quando fai l'università, è altamente consigliato non avere la playstation.
Se fai l'università, e sei al secondo anno fuoricorso, hai la playstation.
Quando fai l'università, i termosifoni sembrano gratuiti, ma quando arriva la bolletta guarda caso nessuno si era scordato di spegnerli.
Quando fai l'università, il venerdì prepari il pranzo Svuota-frigo (Pasta,
tonno e mais,probabilmente).
Quando fai l'università, e hai una chitarra, 2 canzoni su 10 sono di Ligabue e Vasco, una dei Nirvana, una di Bob Marley e una dei Green Day.
Quando fai l'università, e hai una chitarra non c'è mai un lui o una lei che ti sta ascoltando e se ti chiede di dedicargli/le una canzone, la sera prima avevi stuccato 2 corde perchè eri troppo ubriaco per suonare.
Quando fai l'università, e hai finito le lezioni, purtroppo devi finire di studiare a casa.
Quando fai l'università, ti sembra che non finirà mai, o almeno cosi vorresti.
Quando fai l'università, conosci un sacco di persone e quando finisci l'università non fare l'errore di scordarti di loro.
Se fai o hai fatto l'università, hai qualcuno che ti permette o ti ha permesso di farlo e sei fortunato, non approfittartene, rigrazialo.

Omaggio alla mia terra...

Questa è una della canzoni che più mi ricorda la mia terra.
E' la colonna sonora delle notti insonni trascorse con gli amici.
E' il motivo più strimpellato dalle chitarre durante i campeggi estivi.
E' una delle più belle canzoni della musica popolare meridionale.
Ma è soprattutto storia:la più famosa canzone del gruppo Musicanova è, infatti, l'inno contro la guerra scatenata dai piemontesi contro il Meridione subito dopo l'unità d'Italia, una delle principali cause dell'impoverimento di tutto il Sud. Una tragedia che è stata consegnata ai libri di storia come "brigantaggio"; ma si sa bene che la storia la fanno sempre e solo i vincitori.


Brigante se more
E mo cantammo 'sta nova canzone,
tutta la gente se l'adda 'mpara.
Nun ce ne fotte d'o re Burbone
ma 'a terra 'a nostra e nun s'adda tucca.
Tutte e paise d'a Basilicata
se so scetati e vonno luttà,
pure 'a Calabria mo s'è arrevotata
e stu nemico 'o facimmo tremmà.
Chi a visto o lupo e s'è miso paura,
nun sape buono qual'è verità.
O vero lupo ca magna 'e creature
e 'o piemontese c'avimma caccià.
Femmene belle ca date lu core,
si lu brigante vulite salvà;
nun 'o cercate scurdateve 'o nome;
cai ce fà guerra nun tene pietà.
Omo se nasce, brigante se more,
ma fino all'ultimo avimma sparà.
E se murimmo menate nu fiore
e na bestemmia pe' 'sta libertà.



giovedì 29 maggio 2008

Non ci posso credere!

Pensavate che avessi abbandonato l'avventura?E invece no, ci sono ancora.Purtroppo un guasto al pc mi ha reso impossibile l'aggiornamento del blog (e non solo!) e per questo ritorno a scriverci dopo circa un mese dall'ultimo post (un pò troppo, eh!?).Ora devo recuperare, devo assolutamente recuperare.Esattamente due settimana fa ero in viaggio.Nonostante la scarsa ergonomicità dell'autobus, ero pronta ad affrontare ben 10 ore di viaggio per far ritorno, anche se solo per qualche giorno, nella mia bellissima terra:la Basilicata!Si, avete capito bene!Sono ben 10 le ore che mi separano dalla mia famiglia!Interminabili?...Non è detto!In fondo sono 10 ore che puoi dedicare completamente a te stessa : alla lettura del libro che hai da giorni sul comodino e che non riesci a terminare; all'ascolto dell'ultimo disco del tuo cantante preferito (e ascoltarlo tutto di seguito è difficile se non si ha così tanto tempo a disposizione!) e se sei fortunato, ti si siede accanto un simpaticone e tra due chiacchiere e due risate il tempo vola.Ma questa volta, la signora che mi era seduta davanti ha deciso di voler condividere le "sue" 10 ore con me, senza che glielo chiedessi.E' bastato un "Signora, per cortesia, potrebbe alzare lo schienale del sedile?" per accendere il battibecco.Non che sia un' attaccabrighe, ma la signora (se così si può chiamare!) ha davvero esagerato!Perchè?Perchè poichè l'avevo disturbata,mi ha dato della "solita terrona":cafona, maleducata ed impertinente.No, questo le mie orecchie non potevano sentirlo...e gliene ho dette quattro (forse anche più di quattro!).Mi chiedo, può nel XXI secolo esistere gente "così "?Dico "così " perchè veramente non saprei come definirla!So solo che di fronte a queste discriminazioni, o forse sarebbe meglio chiamarli stupidi pregiudizi inorridisco!E so solo che questa terribile categorizzazione è espressione di IGNORANZA ASSOLUTA!Ma non vi preoccupate "con-terroni", ho saputo difenderci!E non mi si tocchi il mio Sud...